Cos’è un canale di segnalazione?

È l’insieme dei mezzi e delle procedure con cui l’organizzazione riceve, segue e tratta le segnalazioni. La piattaforma è una parte del sistema: offre l’interfaccia pubblica e organizza il lavoro del team, ma non sostituisce policy, responsabili e criteri di decisione.

Il modulo non è il canale

Un modulo raccoglie informazioni. Un canale operativo richiede anche seguito, comunicazione, controllo degli accessi, scadenze, cronologia e documentazione.

Come dovrebbe funzionare in pratica

  1. L’organizzazione pubblica l’accesso al canale e spiega chi può utilizzarlo.
  2. La persona descrive la situazione e sceglie, quando disponibile, la segnalazione anonima o identificata.
  3. Il sistema rilascia un codice di monitoraggio.
  4. Il team autorizzato riceve, classifica e assegna il caso.
  5. Messaggi, azioni, scadenze e decisioni restano associati al processo.
  6. L’organizzazione prepara i report e i registri necessari.

Cosa configurare prima dell’apertura

Responsabili, materie trattate, categorie, reparti, livelli di priorità, scadenze interne, regole di accesso, messaggi al segnalante, documentazione pubblica, conservazione e criteri di chiusura.

Cosa valutare in una piattaforma

  • Esperienza di invio e monitoraggio per il segnalante.
  • Separazione tra portale pubblico e area riservata.
  • Configurazione di categorie, campi, responsabili e scadenze.
  • Messaggi, attività, allegati, promemoria e cronologia.
  • Statistiche, fascicoli di caso e report.
  • Condizioni di sicurezza, privacy, hosting, assistenza e uscita.
Fonti ufficiali: D.Lgs. 24/2023 — Normattiva e Linee guida ANAC n. 1/2025. Contenuto informativo, non sostitutivo di consulenza legale.