Settore pubblico
L'obbligo riguarda le amministrazioni pubbliche, le autorità indipendenti, gli enti pubblici economici, gli organismi di diritto pubblico, i concessionari di pubblico servizio, le società a controllo pubblico e le società in house individuati dal decreto.
Settore privato
Il canale è obbligatorio per i soggetti che hanno impiegato nell'ultimo anno una media di almeno 50 lavoratori subordinati. Si applica anche, indipendentemente dalla soglia, a determinati settori regolamentati e ai soggetti che adottano modelli di organizzazione e gestione ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
Prima di decidere
- verificare natura giuridica, organico medio e settore
- definire un gestore autonomo e adeguatamente formato
- consultare le rappresentanze sindacali nei casi previsti
- documentare procedura, accessi e misure di riservatezza
Fonti ufficiali: D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24 — Normattiva e Linee guida ANAC n. 1/2025 sui canali interni. Verificato il 14 agosto 2026. Contenuto informativo, non sostitutivo di consulenza legale.