1. Nozioni Fondamentali e Inquadramento

Oggi impareremo a applicare i criteri nazionali per usare un canale esterno. Durante il video, considerate la differenza tra conoscere una regola e applicarla a una decisione. Esamineremo un esempio, individueremo un possibile errore e costruiremo una risposta utilizzabile sul lavoro. Segnalazione esterna, protezione dalle ritorsioni e comunicazioni istituzionali hanno scopi, soggetti e scadenze diversi. Il corso applica la legge croata con le modifiche del 2025. Le dimostrazioni sono fittizie e non inviano segnalazioni reali.

L’articolo 23 consente di rivolgersi direttamente alla Difensora civica senza una previa segnalazione interna. Dal 2025, l’articolo 12, paragrafo 4, tutela anche la segnalazione diretta alla polizia o al pubblico ministero nell’ambito delle rispettive competenze, alle condizioni della legge. Ciò non comprende automaticamente le segnalazioni dirette a ogni organismo. La divulgazione pubblica ha condizioni separate.

Applicare la seguente regola: La Difensora civica è l’autorità competente per le segnalazioni esterne ed è possibile rivolgersi direttamente a essa senza previa segnalazione interna. La modifica del novembre 2025 estende la stessa tutela, alle condizioni previste dalla legge, alle segnalazioni dirette alla polizia o alla Procura dello Stato nell’ambito delle rispettive competenze. Quando questi organismi sono informati di ritorsioni o del relativo rischio, devono inoltrare senza ritardo la segnalazione alla Difensora civica. Non generalizzare questa regola a ogni segnalazione diretta a qualsiasi autorità. La divulgazione pubblica è soggetta a condizioni distinte nell’articolo 26.

2. Applicazione Operativa e Disciplina Nazionale

Individuare contenuto, contesto lavorativo e condizioni di tutela. Verificare il percorso ufficiale e la competenza senza richiedere il permesso del datore di lavoro. Distinguere il canale interno di un’autorità di regolazione dai suoi altri ruoli. La polizia o i pubblici ministeri devono inoltrare senza ritardo alla Difensora civica quando la persona indica ritorsioni o il relativo rischio. Prima di proseguire, trasformate questa procedura in una sequenza che sapreste spiegare a un collega. Individuate la prima verifica, l’azione che dipende dal suo risultato e la registrazione che permette di ricostruire la decisione. Seguite la sequenza sullo schermo e individuate il punto in cui un errore cambierebbe il risultato.

Una persona trova un organismo di vigilanza, una pagina di consulenza e il canale interno dell’organismo stesso. Il nome dell’istituzione non attribuisce ai tre la medesima finalità. Prima di procedere, la persona verifica la competenza e le norme croate sulla tutela nelle segnalazioni esterne. Leggete ora attentamente il caso. Distinguete i fatti accertati dalle informazioni che sarebbe ancora necessario confermare. Non aggiungete intenzioni o eventi che non sono stati descritti. Questa distinzione è importante per scegliere una risposta proporzionata alle informazioni disponibili.

3. Caso di Studio ed Elementi Chiave

L’esercizio è il seguente: Il canale interno di un’autorità è sempre adatto a segnalare un’impresa vigilata? Scegliete una risposta e scrivete una frase per motivarla. Durante la pausa, confrontate la scelta con i criteri appena esaminati. Pensate anche ai documenti che conservereste per spiegare successivamente la decisione.

No. Il canale interno può riguardare il lavoro nell’autorità stessa. Le segnalazioni sulle imprese vigilate necessitano del percorso esterno competente. Prima dell’inoltro verificare descrizione ufficiale della procedura e requisiti nazionali.

Un errore da evitare è: scegliere un modulo soltanto dal nome dell’istituzione.

Applicate ora la regola nazionale a una seconda decisione. Una pagina di consulenza viene presentata come unica destinazione per qualsiasi segnalazione. Quale verifica manca?

Occorre confermare i poteri e il ruolo del destinatario. Consulenza, ricezione esterna, indagine e tutela possono spettare a organismi diversi. Verificare anche le condizioni nazionali del percorso scelto. Le informazioni agli utenti devono aiutare a individuare la procedura corretta senza imporre passaggi non previsti dalla legge.

Ricordate questi tre punti. Primo: Confermare la materia. Secondo: Individuare il canale esterno. Terzo: Verificare le condizioni nazionali.

Per applicare quanto appreso, recuperate la procedura utilizzata nella vostra organizzazione oppure pensate a come la predisporreste. Individuate una differenza tra quella procedura e il caso appena risolto. Annotate la modifica che proporreste e le informazioni necessarie per giustificarla. Potete completare questo breve compito nella scheda che accompagna il video.

Il risultato atteso di questa unità è la capacità di applicare i criteri nazionali per usare un canale esterno. Rivedete la risposta commentata in caso di dubbio e conservate la sintesi come supporto per una decisione futura.

Nella scheda di lavoro, collegate la proposta alla regola nazionale di questo video. Individuate il documento o il campo della piattaforma da modificare e chi dovrebbe approvare la modifica. Se ritenete che si tratti di una buona pratica, spiegate il rischio che intendete ridurre. Se individuate un obbligo di legge, registratene la fonte e l’ambito di applicazione.

Quadro Giuridico Nazionale: Zakon o zaštiti prijavitelja nepravilnosti (NN 46/22), in recepimento della direttiva (UE) 2019/1937 riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione.