1. Nozioni Fondamentali e Inquadramento

Questo video si concentra su come scegliere una risposta appropriata a un’incertezza o a un sospetto. Seguite la sequenza delle decisioni dell’esempio, senza limitarvi a memorizzare un elenco. Osservate chi interviene, quali informazioni servono e quale risultato ci si attende. Questi elementi aiutano a trasformare il contenuto in una pratica verificabile da un’altra persona. Un codice traduce i principi in istruzioni per le decisioni quotidiane. Collegare il corso al codice effettivamente applicabile all’organizzazione. Il Codice etico croato del 2025 per funzionari e dipendenti pubblici ha un proprio ambito soggettivo e non è il codice universale di tutte le imprese private.

Una richiesta di orientamento domanda come agire; una segnalazione comunica informazioni su possibili illeciti. I percorsi possono collegarsi, ma non sono automaticamente identici. Un commissario etico previsto dal codice del pubblico impiego e una persona di fiducia ai sensi della legge sulle segnalazioni hanno ruoli giuridici diversi. La consulenza etica non è un passaggio preliminare obbligatorio prima di una segnalazione esterna.

Applicare la seguente regola: La Difensora civica è l’autorità competente per le segnalazioni esterne ed è possibile rivolgersi direttamente a essa senza previa segnalazione interna. La modifica del novembre 2025 estende la stessa tutela, alle condizioni previste dalla legge, alle segnalazioni dirette alla polizia o alla Procura dello Stato nell’ambito delle rispettive competenze. Quando questi organismi sono informati di ritorsioni o del relativo rischio, devono inoltrare senza ritardo la segnalazione alla Difensora civica. Non generalizzare questa regola a ogni segnalazione diretta a qualsiasi autorità. La divulgazione pubblica è soggetta a condizioni distinte nell’articolo 26.

2. Applicazione Operativa e Disciplina Nazionale

Stabilire se serva chiarire, correggere o segnalare una possibile violazione. Verificare contatti e preservare informazioni pertinenti. Non discutere il caso in gruppi informali né persuadere colleghi a confermare una versione. Usare l’alternativa designata se il primo contatto è in conflitto. Utilizzare i canali secondo ambito e condizioni. Prima di proseguire, trasformate questa procedura in una sequenza che sapreste spiegare a un collega. Individuate la prima verifica, l’azione che dipende dal suo risultato e la registrazione che permette di ricostruire la decisione. Seguite la sequenza sullo schermo e individuate il punto in cui un errore cambierebbe il risultato.

Un dipendente riceve istruzioni contrastanti su un regalo e chiede chiarimenti sul codice prima di accettare. In un’altra situazione un’istruzione esplicita impone di nascondere una modifica documentale. Questi fatti possono giustificare una segnalazione nel canale appropriato e altre misure necessarie. Leggete ora attentamente il caso. Distinguete i fatti accertati dalle informazioni che sarebbe ancora necessario confermare. Non aggiungete intenzioni o eventi che non sono stati descritti. Questa distinzione è importante per scegliere una risposta proporzionata alle informazioni disponibili.

3. Caso di Studio ed Elementi Chiave

L’esercizio è il seguente: Che differenza c’è tra chiedere chiarimenti su una regola e segnalare fatti che suggeriscono una violazione? Scegliete una risposta e scrivete una frase per motivarla. Durante la pausa, confrontate la scelta con i criteri appena esaminati. Pensate anche ai documenti che conservereste per spiegare successivamente la decisione.

Il chiarimento stabilisce come agire; la segnalazione comunica un possibile evento. I percorsi possono collegarsi, ma contenuto e rischio determinano la scelta. L’incertezza non deve trasformarsi automaticamente in accusa.

Un errore da evitare è: inviare ogni questione al superiore anche quando potrebbe essere coinvolto.

Applicate ora la regola nazionale a una seconda decisione. Una pagina di consulenza viene presentata come unica destinazione per qualsiasi segnalazione. Quale verifica manca?

Occorre confermare i poteri e il ruolo del destinatario. Consulenza, ricezione esterna, indagine e tutela possono spettare a organismi diversi. Verificare anche le condizioni nazionali del percorso scelto. Le informazioni agli utenti devono aiutare a individuare la procedura corretta senza imporre passaggi non previsti dalla legge.

Ricordate questi tre punti. Primo: Distinguere dubbio e sospetto. Secondo: Usare il percorso appropriato. Terzo: Evitare l’esposizione informale delle persone.

Per applicare quanto appreso, recuperate la procedura utilizzata nella vostra organizzazione oppure pensate a come la predisporreste. Individuate una differenza tra quella procedura e il caso appena risolto. Annotate la modifica che proporreste e le informazioni necessarie per giustificarla. Potete completare questo breve compito nella scheda che accompagna il video.

Il risultato atteso di questa unità è la capacità di scegliere una risposta appropriata a un’incertezza o a un sospetto. Rivedete la risposta commentata in caso di dubbio e conservate la sintesi come supporto per una decisione futura.

Nella scheda di lavoro, collegate la proposta alla regola nazionale di questo video. Individuate il documento o il campo della piattaforma da modificare e chi dovrebbe approvare la modifica. Se ritenete che si tratti di una buona pratica, spiegate il rischio che intendete ridurre. Se individuate un obbligo di legge, registratene la fonte e l’ambito di applicazione.

Quadro Giuridico Nazionale: Zakon o zaštiti prijavitelja nepravilnosti (NN 46/22), in recepimento della direttiva (UE) 2019/1937 riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione.