1. Nozioni Fondamentali e Inquadramento

In questo video affronteremo una decisione concreta: definire il ruolo del gestore e le condizioni necessarie per esercitarlo. L’obiettivo è spiegare il criterio utilizzato e applicarlo a una situazione lavorativa. Partiremo dal concetto, passeremo alla procedura e concluderemo con un caso da risolvere. La persona di fiducia croata e il suo sostituto hanno funzioni legali specifiche, non automaticamente identiche al coordinamento dell’integrità. Il corso tratta mandati, risorse, sostituzioni e informazioni alla direzione. Il piano annuale proposto è uno strumento organizzativo, non un obbligo universale del RGPC portoghese in Croazia.

Un coordinatore dell’integrità monitora le misure preventive nell’ambito di un mandato organizzativo. La persona di fiducia e il sostituto hanno compiti distinti ai sensi della legge croata. Un titolo professionale non conferisce automaticamente entrambi i ruoli. Ciascuno richiede condizioni effettive e accessi leciti. Il datore di lavoro non deve interferire con la gestione prevista dalla legge a tutela della persona segnalante.

Applicare la seguente regola: Un datore di lavoro con almeno 50 lavoratori deve generalmente istituire un sistema interno di segnalazione. L’articolo 19, paragrafo 3, lo impone ai datori di lavoro contemplati da determinate parti dell’allegato indipendentemente dal numero di lavoratori. La nomina della persona di fiducia e del suo sostituto segue l’articolo 20, comprese le proposte del consiglio dei lavoratori, del rappresentante sindacale autorizzato o di almeno il 20 per cento dei lavoratori in assenza di tale rappresentanza. Se non viene presentata alcuna proposta, la legge prevede la nomina anche senza di essa. Le persone nominate devono acconsentire per iscritto.

2. Applicazione Operativa e Disciplina Nazionale

Verificare nomina, mandato e accessi per ogni ruolo. Individuare la dipendenza da una persona la cui condotta è in esame. Definire un’escalation indipendente e le sostituzioni. La riservatezza dell’articolo 14 continua a limitare l’accesso anche quando il coordinatore ha un’ampia responsabilità sui controlli. Prima di proseguire, trasformate questa procedura in una sequenza che sapreste spiegare a un collega. Individuate la prima verifica, l’azione che dipende dal suo risultato e la registrazione che permette di ricostruire la decisione. Seguite la sequenza sullo schermo e individuate il punto in cui un errore cambierebbe il risultato.

Un’azienda nomina un coordinatore dell’integrità ma richiede il permesso del reparto esaminato per accedere ai registri necessari. Ciò impedisce una supervisione indipendente. La direzione rivede i flussi informativi e definisce accessi funzionali senza concedere accesso illimitato ai dati delle segnalazioni. Leggete ora attentamente il caso. Distinguete i fatti accertati dalle informazioni che sarebbe ancora necessario confermare. Non aggiungete intenzioni o eventi che non sono stati descritti. Questa distinzione è importante per scegliere una risposta proporzionata alle informazioni disponibili.

3. Caso di Studio ed Elementi Chiave

L’esercizio è il seguente: La nomina formale basta se il coordinatore non può ottenere le informazioni necessarie? Scegliete una risposta e scrivete una frase per motivarla. Durante la pausa, confrontate la scelta con i criteri appena esaminati. Pensate anche ai documenti che conservereste per spiegare successivamente la decisione.

No. Devono esistere condizioni operative effettive. L’accesso deve essere adeguato al ruolo e rispettare riservatezza e protezione dei dati. L’organizzazione deve documentare come risolve gli ostacoli.

Un errore da evitare è: assegnare un titolo senza autonomia, risorse o accesso funzionale alle informazioni.

Applicate ora la regola nazionale a una seconda decisione. Una controllata copia la politica della sede estera senza valutare le proprie attività e dimensioni. Che cosa deve verificare?

Individuare la persona giuridica locale, il settore, il metodo nazionale di conteggio e gli eventuali regimi del settore pubblico o territoriali. Collegare quindi ogni obbligo a una fonte e a un responsabile. Un modello di gruppo può sostenere l’operatività, ma non sostituisce questa valutazione.

Ricordate questi tre punti. Primo: Formalizzare il mandato. Secondo: Fornire condizioni operative effettive. Terzo: Distinguere coordinamento ed esecuzione operativa.

Per applicare quanto appreso, recuperate la procedura utilizzata nella vostra organizzazione oppure pensate a come la predisporreste. Individuate una differenza tra quella procedura e il caso appena risolto. Annotate la modifica che proporreste e le informazioni necessarie per giustificarla. Potete completare questo breve compito nella scheda che accompagna il video.

Il risultato atteso di questa unità è la capacità di definire il ruolo del gestore e le condizioni necessarie per esercitarlo. Rivedete la risposta commentata in caso di dubbio e conservate la sintesi come supporto per una decisione futura.

Nella scheda di lavoro, collegate la proposta alla regola nazionale di questo video. Individuate il documento o il campo della piattaforma da modificare e chi dovrebbe approvare la modifica. Se ritenete che si tratti di una buona pratica, spiegate il rischio che intendete ridurre. Se individuate un obbligo di legge, registratene la fonte e l’ambito di applicazione.

Quadro Giuridico Nazionale: Zakon o zaštiti prijavitelja nepravilnosti (NN 46/22), in recepimento della direttiva (UE) 2019/1937 riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione.