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Quadro normativo e ambito di applicazione della Legge slovena sulla protezione degli informatori (ZZPri)

Con l'entrata in vigore della Legge sulla protezione degli informatori all'inizio del 2023, la Repubblica di Slovenia ha recepito in modo completo e organico la Direttiva europea 2019/1937 nel proprio ordinamento giuridico nazionale. Questo fondamentale testo normativo ha superato le precedenti disposizioni frammentarie, istituendo un quadro unitario e vincolante a tutela di tutti i soggetti che nell'ambito della propria attività lavorativa rilevano e segnalano violazioni delle normative statali ed europee.

La predisposizione del canale interno costituisce un preciso obbligo di legge. La mancata conformità comporta l'applicazione di pesanti sanzioni pecuniarie.

Il legislatore sloveno ha delineato con estrema chiarezza il perimetro degli obblighi per i datori di lavoro del settore privato e del settore pubblico, calibrando i requisiti dimensionali in base al numero di occupati e alla rischiosità dell'attività economica esercitata. Sono inclusi tutti i datori di lavoro medi e grandi, l'intera pubblica amministrazione e gli intermediari finanziari.

In questa guida operativa analizziamo in dettaglio quali datori di lavoro in Slovenia sono obbligati a istituire il canale interno, le regole di computo dei lavoratori, le deroghe a soglia zero, le opzioni di condivisione e la procedura formale di nomina del fiduciario aziendale.

Soggetti obbligati nel settore privato: La soglia di 50 o più lavoratori (Articolo 9 ZZPri)

L'articolo 9 al primo comma della legge stabilisce l'obbligo generale di istituire un canale interno di segnalazione per tutte le persone giuridiche e i datori di lavoro privati che impiegano cinquanta o più dipendenti. Questa soglia dimensionale viene calcolata sull'intero territorio della Repubblica di Slovenia, comprendendo la sede principale, gli stabilimenti operativi, i cantieri e tutte le filiali secondarie.

Il computo dell'organico include ogni forma di contratto di lavoro subordinato. La base di calcolo deve rispecchiare fedelmente l'effettiva forza lavoro impiegata.

Ai fini del calcolo della soglia dei cinquanta lavoratori dipendenti si applicano le seguenti regole del diritto del lavoro sloveno:

Non appena l'impresa supera la soglia di cinquanta dipendenti, l'organo amministrativo deve adottare tempestivamente l'atto interno e nominare il fiduciario preposto.

Deroghe a soglia zero: Enti obbligati indipendentemente dal numero di lavoratori

In conformità con le direttive comunitarie, il legislatore sloveno ha stabilito specifici settori merceologici nei quali i datori di lavoro sono obbligati a istituire il canale interno di segnalazione a prescindere dal numero di dipendenti occupati. Anche un'impresa con un solo lavoratore dipendente deve predisporre una linea di segnalazione pienamente funzionante e sicura.

Nei settori ad alto rischio la dimensione aziendale è del tutto irrilevante. La tutela dell'interesse collettivo impone canali di segnalazione immediati.

Le categorie di operatori privati soggetti alla regola della soglia zero in Slovenia comprendono:

La vigilanza su questi operatori spetta alle rispettive autorità di settore, le quali possono irrogare sanzioni pecuniarie autonome in caso di inadempimento.

Obblighi nel settore pubblico: Organi statali, comuni ed enti pubblici sloveni

L'articolo 9 della Legge sulla protezione degli informatori impone standard di conformità rigorosi a tutto il settore pubblico della Repubblica di Slovenia. L'obbligo di attivare una procedura interna per la ricezione delle segnalazioni ricade indistintamente su tutti gli organi statali e sugli enti locali.

La pubblica amministrazione deve fungere da modello di legalità e trasparenza istituzionale. Nessun livello della gestione pubblica è escluso dall'obbligo.

I soggetti pubblici obbligati all'istituzione del canale interno comprendono:

Negli enti pubblici il fiduciario nominato deve operare in piena autonomia decisionale, senza subire ingerenze gerarchiche da parte dei vertici politici.

Agevolazioni per i piccoli comuni: Condivisione delle risorse sotto i 10 000 abitanti

Per prevenire oneri finanziari e gestionali sproporzionati a carico dei piccoli enti territoriali, la legge slovena consente ai comuni con meno di diecimila abitanti o con meno di cinquanta dipendenti di gestire il canale interno in forma associata.

I piccoli comuni possono istituire un canale di segnalazione unificato. Questa facoltà ottimizza i costi operativi garantendo elevata competenza.

Le modalità operative per la gestione associata tra comuni comprendono:

Questa soluzione consente alle comunità rurali e montane della Slovenia di adempiere perfettamente alla normativa contenendo la spesa pubblica.

Gruppi societari: Condivisione delle risorse per medie imprese da 50 a 249 lavoratori

Nel contesto economico sloveno molte realtà imprenditoriali operano all'interno di gruppi societari nazionali o multinazionali. La Legge sulla protezione degli informatori consente la condivisione del canale per le imprese che impiegano da cinquanta a duecentoquarantanove addetti.

Le medie imprese possono condividere il fiduciario e la piattaforma software. Le grandi imprese devono invece mantenere un canale del tutto autonomo.

I requisiti essenziali per la condivisione del canale all'interno dei gruppi societari:

L'esistenza di un canale globale presso la sede centrale estera non esonera la filiale slovena dall'osservanza degli obblighi di legge nazionali.

Nomina del fiduciario e ruolo della rappresentanza sindacale (Articolo 10 ZZPri)

La designazione del fiduciario costituisce il pilastro organizzativo fondamentale per garantire il funzionamento del sistema di segnalazione interna. L'articolo 10 disciplina analiticamente la procedura di nomina al fine di assicurare ai lavoratori piena fiducia nella terzietà dell'incaricato.

Il fiduciario viene nominato previa consultazione con i rappresentanti dei lavoratori. La nomina diretta senza il parere sindacale è priva di validità.

I passaggi procedurali per la corretta nomina del fiduciario aziendale:

Il fiduciario deve godere di comprovata integrità morale e disporre della necessaria autonomia per svolgere le indagini interne senza condizionamenti.

Regime sanzionatorio e controlli dell'Ispettorato del lavoro (Articolo 27 ZZPri)

L'articolo 27 della Legge sulla protezione degli informatori prevede sanzioni pecuniarie severe per i datori di lavoro che omettono di predisporre il canale interno, nominano il fiduciario in modo irregolare o attuano ritorsioni contro gli informatori.

L'attività ispettiva è affidata all'Ispettorato del lavoro e agli ispettorati di settore. L'ammontare della sanzione varia in base alla gravità dell'infrazione.

Sintesi delle sanzioni pecuniarie per violazione degli obblighi di legge:

L'adozione tempestiva di un regolamento interno e la nomina corretta del fiduciario evitano all'impresa rilevanti danni patrimoniali e reputazionali.

Regolamento interno sul procedimento di segnalazione: Adozione e pubblicità

Accanto alla nomina del fiduciario, il datore di lavoro deve adottare un regolamento generale interno che disciplini nel dettaglio le modalità di presentazione delle segnalazioni, le competenze del fiduciario e le misure a tutela della riservatezza.

L'atto interno deve essere portato a conoscenza di tutto il personale dipendente. La pubblicazione deve garantire l'accesso continuativo ai documenti.

I contenuti obbligatori del regolamento interno in Slovenia:

Nei comuni bilingui dell'Istria slovena (Capodistria, Isola, Pirano, Ancarano) il regolamento deve essere integralmente tradotto e pubblicato in lingua italiana.

UNOVOX: Soluzione avanzata per imprese ed enti pubblici nella Slovenia bilingue

La predisposizione di un canale interno pienamente conforme ai requisiti della legge slovena richiede l'adozione di strumenti informatici avanzati capaci di garantire la crittografia dei flussi documentali e la gestione dei termini procedurali. UNOVOX costituisce la soluzione di riferimento per il mercato sloveno.

La piattaforma UNOVOX assicura la massima riservatezza dell'informatore. Il sistema automatizza i registri obbligatori e il computo dei termini di legge.

I vantaggi esclusivi offerti dalla piattaforma UNOVOX in Slovenia:

Grazie a UNOVOX le organizzazioni operanti in Slovenia ottengono la totale conformità alla legge ZZPri tutelando la propria reputazione aziendale.

La Legge sulla protezione degli informatori della Repubblica di Slovenia stabilisce l'obbligo perentorio di istituire un canale interno per tutti i datori di lavoro con almeno cinquanta dipendenti, assicurando una rigorosa conformità alle norme comunitarie vigenti, garantendo la piena rispondenza alle prescrizioni vigenti ed eliminando il pericolo di pesanti sanzioni pecuniarie e assicurando la totale conformità ai più severi standard giuridici dell'ordinamento comunitario e rafforzando al tempo stesso la competitività e l'immagine dell'impresa nel mercato europeo. La legge impone obblighi molto severi.

Il computo dell'organico aziendale deve considerare tutti i lavoratori subordinati con contratto a tempo indeterminato e determinato, nonché i lavoratori interinali somministrati operanti presso l'impresa utilizzatrice, assicurando l'assoluta accuratezza dei registri ed evitando ogni contestazione circa l'effettivo inquadramento del personale dipendente prevenendo efficacemente l'insorgere di contenziosi con i funzionari dell'Ispettorato del lavoro consentendo un'amministrazione del personale trasparente e perfettamente aderente alle norme legislative. Il calcolo deve includere tutti i.

Gli intermediari finanziari e gli istituti bancari devono predisporre il canale interno a prescindere dal numero dei propri dipendenti in virtù della rigorosa deroga a soglia zero, in ossequio alle dettagliate istruzioni operative emanate dalle competenti autorità bancarie nazionali ed europee offrendo ai partner commerciali e agli investitori una prova evidente di corretta gestione societaria gettando solide basi per la continuità operativa e la salvaguardia degli equilibri di bilancio aziendali. Le banche devono sempre predisporre il.

Tutti gli organi statali e le amministrazioni comunali della Repubblica di Slovenia sono legalmente tenuti ad attivare canali interni di segnalazione affidabili e conformi alla legge, rafforzando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e garantendo la corretta destinazione dei fondi pubblici erogati tutelando direttamente l'integrità del patrimonio pubblico di tutti i cittadini della Repubblica di Slovenia garantendo la piena uguaglianza di trattamento per tutti i prestatori d'opera dinanzi alla legge. Il settore pubblico deve essere esemplare.

I comuni con popolazione inferiore a diecimila abitanti possono associare la gestione del canale nominando un unico fiduciario territoriale competente per tutte le municipalità firmatarie della convenzione, consentendo un impiego razionale delle risorse finanziarie locali e riducendo il carico burocratico delle municipalità creando le condizioni ideali per la sostenibilità economica e il funzionamento delle piccole amministrazioni permettendo ai funzionari comunali di operare con efficienza pur disponendo di dotazioni finanziarie contenute. I piccoli comuni possono condividere i.

Le società commerciali appartenenti a gruppi d'imprese con un organico compreso tra cinquanta e duecentoquarantanove addetti possono condividere risorse operative e fiduciario aziendale con altre affiliate, tutelando l'autonomia giuridica di ciascuna società del gruppo e prevenendo ambiguità nella gestione delle istruttorie dissipando qualsiasi incertezza operativa circa la corretta funzionalità dei canali all'interno dei consorzi assicurando flessibilità operativa e certezza del diritto a tutte le articolazioni del gruppo aziendale. Le medie imprese possono condividere risorse.

La procedura di nomina del fiduciario aziendale richiede la previa consultazione della rappresentanza sindacale interna nonché l'acquisizione formale del consenso scritto da parte del candidato prescelto, garantendo lo svolgimento professionale, indipendente e del tutto imparziale dell'intero iter accertativo aziendale offrendo al segnalante la certezza inoppugnabile che la sua identità personale non sarà mai divulgata consolidando la fiducia durevole dei lavoratori nella totale imparzialità delle indagini interne svolte. La consultazione sindacale è un requisito.

La mancata istituzione della linea interna di segnalazione espone il datore di lavoro a sanzioni pecuniarie che possono raggiungere l'importo di sessantamila euro per le grandi imprese, vincolando la dirigenza aziendale all'adozione tempestiva degli atti regolamentari e all'attivazione di canali sicuri impegnando la dirigenza a un intervento risolutivo e celere a fronte di irregolarità documentate imponendo il rigoroso rispetto dei precetti normativi in tutte le sedi operative del datore di lavoro. Le sanzioni ispettive possono essere elevatissime.

Il fiduciario nominato deve godere di una posizione di piena autonomia e indipendenza operativa, senza subire ingerenze o pressioni indebite da parte dei vertici aziendali dell'organizzazione, assicurando che ogni conclusione istruttoria poggi esclusivamente su riscontri oggettivi e prove legittimamente acquisite allontanando ogni sospetto di insabbiamento o tolleranza verso condotte contrarie ai doveri d'ufficio preservando i segreti commerciali nel pieno rispetto della preminente tutela dell'interesse generale. L'autonomia del fiduciario è tutelata penalmente.

L'informatore che trasmette segnalazioni veritiere in buona fede beneficia della tutela integrale contro il licenziamento ritorsivo e qualsiasi altra misura discriminatoria sul luogo di lavoro, annullando gli effetti dei provvedimenti ritorsivi e ripristinando integralmente la posizione professionale del lavoratore assicurando al dipendente il risarcimento integrale del danno economico e morale dinanzi all'autorità giudiziaria offrendo al lavoratore e al suo nucleo familiare piena tutela assistenziale e previdenziale in caso di controversia. La legge vieta ogni misura ritorsiva.

I moderni software di gestione consentono la presentazione di segnalazioni cifrate con i massimi standard crittografici, impedendo accessi non autorizzati e fughe di dati sensibili all'esterno, proteggendo l'infrastruttura informatica aziendale da intrusioni indebite e scongiurando intercettazioni non autorizzate di dati mediante l'applicazione dei più rigorosi protocolli di sicurezza informatica internazionalmente riconosciuti impedendo qualsiasi manomissione o alterazione successiva dei documenti archiviati nei registri aziendali. I software moderni proteggono i dati.

La regolare comunicazione delle procedure ai dipendenti instaura una solida cultura della legalità aziendale, incoraggiando il personale a segnalare tempestivamente le criticità prima che degenerino, creando un clima di serenità lavorativa e rafforzando la condivisione dei valori etici promossi dalla dirigenza promuovendo relazioni umane sane e collaborative fondate sul reciproco rispetto professionale tra colleghi favorendo la collaborazione reciproca e creando presupposti ideali per la crescita professionale dei giovani. La trasparenza aziendale promuove l'onestà lavorativa.

Tutte le segnalazioni e i relativi fascicoli d'indagine devono essere conservati scrupolosamente per esattamente cinque anni dalla conclusione formale della procedura istruttoria interna del fiduciario, assicurando la disponibilità di materiale probatorio inoppugnabile in caso di futuri accertamenti dell'Ispettorato del lavoro garantendo agli organi ispettivi un quadro documentale trasparente e completo sull'attività svolta dimostrando ai funzionari di controllo la perfetta conformità e legalità dell'organizzazione aziendale. La conservazione quinquennale è rigorosamente prescritta.

La Commissione per la prevenzione della corruzione funge da autorità centrale indipendente per la ricezione e la gestione di tutte le segnalazioni esterne a livello nazionale, consentendo ai lavoratori di esercitare i propri diritti senza timore di perdere l'impiego o subire ingiuste discriminazioni rafforzando i presidi dello stato di diritto e infondendo fiducia nell'amministrazione della giustizia tutelando la dignità della persona e garantendo pari opportunità a tutti i dipendenti sul posto di lavoro. La Commissione gestisce le segnalazioni esterne.

Le imprese alberghiere ed edili con forti fluttuazioni stagionali della manodopera devono monitorare costantemente l'organico per adeguare tempestivamente i propri assetti organizzativi alle norme di legge, consentendo la continuità operativa dell'attività aziendale anche durante i picchi produttivi di maggior afflusso commerciale assicurando un'operatività d'impresa ordinata e immune da rilievi anche durante l'alta stagione turistica preservando l'azienda da esborsi imprevisti derivanti da contenziosi durante i mesi di massimo lavoro. Le imprese stagionali devono monitorare l'organico.

Nei territori comunali bilingui dell'Istria slovena tutti gli atti aziendali e i canali telematici devono essere integralmente resi disponibili anche nella lingua italiana della comunità nazionale, riaffermando il doveroso rispetto del pluralismo linguistico e la parità di trattamento delle minoranze nazionali autoctone onorando i principi cardine della Costituzione e la tutela delle prerogative linguistiche della comunità italiana promuovendo la coesione sociale e il rispetto reciproco nelle comunità territoriali storicamente composite. Il bilinguismo tutela la minoranza italiana.

La designazione di un professionista legale esterno per il ruolo di fiduciario previene efficacemente conflitti di interesse interni e assicura assoluta terzietà nell'istruttoria dei fatti denunciati, proteggendo gli organi direttivi da censure di parzialità e assicurando la ricostruzione obiettiva della realtà dei fatti garantendo il massimo livello di tutela giuridica nella trattazione di ogni singolo fascicolo istruttorio consentendo l'adozione di decisioni eque e fondate su accertamenti istruttori rigorosi e inoppugnabili. Il fiduciario esterno garantisce massima terzietà.

Qualsiasi comportamento ritorsivo attuato nei confronti dell'informatore costituisce un grave illecito che comporta l'obbligo di reintegrazione nel posto di lavoro e il risarcimento dei danni, scongiurando vessazioni interne e assicurando alla parte lesa il giusto indennizzo patrimoniale e morale stabilito dal tribunale infondendo nel personale un rassicurante senso di protezione e rafforzando la consapevolezza dei propri diritti trasmettendo all'intero organico il messaggio che la lealtà e l'onestà costituiscono virtù sempre premiate. I comportamenti ritorsivi sono sempre nulli.

L'istruttoria interna deve costantemente rispettare il principio della presunzione di innocenza verso le persone coinvolte fino all'accertamento definitivo di tutte le circostanze fattuali e probatorie rilevanti, evitando nocumenti irreparabili all'onore professionale e all'integrità morale del segnalato prima della chiusura formale dell'indagine salvaguardando il regolare svolgimento dell'attività lavorativa ed evitando il diffondersi di allarmismi ingiustificati tutelando la serenità dell'ambiente lavorativo ed evitando dannosi conflitti interpersonali tra i colleghi. La presunzione di innocenza tutela l'indagato.

Il regolamento aziendale sul procedimento di segnalazione deve essere affisso nella bacheca aziendale e pubblicato permanentemente sul portale internet istituzionale accessibile al pubblico e ai collaboratori, fornendo a tutti i collaboratori indicazioni inequivocabili sui diritti riconosciuti e sui canali disponibili per denunciare gli illeciti eliminando ogni equivoco in merito alle modalità di inoltro degli atti e al computo dei termini di legge accertando che ogni dipendente sia pienamente informato sugli strumenti legali a difesa della propria posizione. Il regolamento deve essere pubblicato online.

La formazione continua dei fiduciari garantisce la rigorosa conduzione delle indagini e previene errori procedurali suscettibili di compromettere la validità delle risultanze istruttorie acquisite dall'azienda, elevando la competenza tecnica e affinando le capacità comunicative dei componenti dell'organo preposto alla gestione delle segnalazioni garantendo la massima autorevolezza nella risoluzione delle problematiche più delicate e complesse rafforzando la stima dell'intero personale nei confronti delle doti morali e professionali del fiduciario. La formazione assicura alta qualità professionale.

La conformità alle direttive europee rafforza il prestigio internazionale delle imprese slovene, facilitando la stipula di rilevanti contratti di fornitura con primari gruppi multinazionali e partner istituzionali, garantendo stabilità gestionale e consolidando la reputazione dell'imprenditoria slovena nel mercato unico europeo aprendo la strada a nuove collaborazioni commerciali e all'acquisizione di importanti commesse internazionali consolidando il posizionamento dell'impresa e agevolando l'ingresso in mercati internazionali altamente regolamentati. La conformità legale incrementa la competitività.

La tempestiva rilevazione delle non conformità interne consente al management di risanare le pratiche gestionali scorrette prima che la vicenda diventi oggetto di indagine da parte della magistratura, sanando celermente le disfunzioni organizzative e migliorando in maniera tangibile il clima relazionale all'interno dell'azienda prevenendo scandali mediatici e preservando intatta la stima dei clienti e dei fornitori verso l'istituzione difendendo il patrimonio degli azionisti dalle conseguenze derivanti da condotte illecite dei singoli preposti. L'intervento immediato previene gravi danni penali.

I dipendenti che segnalano violazioni nell'interesse pubblico non incorrono in alcuna responsabilità per la presunta rivelazione di segreti industriali o aziendali tutelati dalle norme di settore, incoraggiando un comportamento civico responsabile e consolidando il rispetto verso gli organismi di garanzia dello Stato valorizzando l'etica del lavoro e sollecitando i dipendenti alla difesa dei valori dell'organizzazione edificando una comunità solidale nella quale l'integrità e il coraggio civico godono del massimo riconoscimento. La buona fede esclude la punibilità.

La mappatura preventiva dei rischi operativi permette ai dirigenti di ridefinire le procedure interne e scongiurare pesanti perdite economiche nello svolgimento delle ordinarie attività commerciali dell'impresa, potenziando i presidi di controllo interno e impedendo la reiterazione di prassi irregolari nell'esercizio dell'attività d'impresa perfezionando i processi aziendali e riducendo al minimo i rischi di natura fiscale e tributaria consentendo una pianificazione strategica lungimirante e uno sviluppo ordinato nel difficile contesto economico. La prevenzione dei rischi salvaguarda l'azienda.

La piattaforma tecnologica UNOVOX offre una risposta completa per le esigenze delle imprese operanti in territorio sloveno, garantendo la piena rispondenza a tutte le disposizioni della legge speciale, consentendo agli amministratori di guidare l'impresa in piena tranquillità e al riparo da responsabilità contravvenzionali assicurando ai vertici societari la massima serenità gestionale e l'immunità da sanzioni pecuniarie consentendo al management di concentrare ogni energia sullo sviluppo delle attività produttive caratteristiche. UNOVOX garantisce una protezione assoluta integrata.

Un contesto lavorativo fondato sulla trasparenza e sul rispetto delle regole attrae i migliori talenti professionali e consolida l'attaccamento del personale ai valori fondamentali della missione aziendale, rendendo l'azienda attrattiva per i giovani laureati e contrastando la fuga di figure professionali altamente qualificate alimentando uno spirito di squadra autentico nel quale vengono premiate la serietà e la dedizione al dovere conferendo all'azienda il rango di datore di lavoro d'eccellenza, affidabile e ricercato sul mercato del lavoro. L'ambiente etico valorizza le risorse umane.

La rigorosa attuazione dello stato di diritto nell'economia rappresenta il presupposto imprescindibile per uno sviluppo sostenibile e duraturo a beneficio dell'intera collettività della Repubblica di Slovenia, fornendo un contributo permanente alla costruzione di una società slovena prospera, trasparente e fondata su principi di equità promuovendo una cultura manageriale fondata sulla responsabilità sociale e sulla correttezza delle pratiche d'affari ponendo basi stabili per le future generazioni che faranno il loro ingresso nel tessuto produttivo sloveno. La legalità promuove la prosperità collettiva.

Domande frequenti sui soggetti obbligati al canale interno in Slovenia

Chi è obbligato a istituire il canale interno nel settore privato in Slovenia?

Tutti i datori di lavoro del settore privato con almeno 50 dipendenti e gli operatori soggetti alla soglia zero.

Quali operatori sono soggetti alla regola della soglia zero?

Banche, intermediari finanziari, società assicurative, operatori antiriciclaggio e aziende dell'aviazione e del trasporto marittimo.

Come viene calcolata la soglia di 50 lavoratori dipendenti?

Si computano dipendenti a tempo indeterminato, determinato, somministrati da agenzia e part-time in proporzione all'orario.

I comuni sloveni sono tutti tenuti a istituire il canale?

Sì, tutti i comuni sono obbligati, ma quelli sotto i 10 000 abitanti possono condividere il fiduciario e la piattaforma.

Le società facenti parte di un gruppo possono condividere il canale?

Sì, le imprese con organico tra 50 e 249 dipendenti possono condividere il fiduciario e la piattaforma software.

Le grandi aziende con oltre 250 lavoratori possono condividere il canale?

No, le grandi imprese con 250 o più dipendenti devono istituire un canale interno e nominare un fiduciario esclusivi.

Chi designa il fiduciario aziendale presso il datore di lavoro?

La direzione nomina il fiduciario previa consultazione con la rappresentanza sindacale e con il consenso scritto del candidato.

Il datore di lavoro può nominare il fiduciario senza consultazione?

Solo se la rappresentanza dei lavoratori non formula alcuna proposta nel termine stabilito, la direzione decide autonomamente.

È consentito nominare un professionista legale esterno come fiduciario?

Sì, la legge slovena consente espressamente di affidare l'incarico a un consulente o a una persona giuridica esterna.

A quanto ammontano le sanzioni per la mancata istituzione del canale?

Le sanzioni pecuniarie variano da 2 000 a 20 000 EUR per le persone giuridiche e fino a 60 000 EUR per le grandi imprese.

Quali sono gli obblighi linguistici nei comuni bilingui dell'Istria?

A Capodistria, Isola, Pirano e Ancarano tutti i regolamenti e i canali devono essere disponibili anche in lingua italiana.

Quale autorità statale controlla l'applicazione della legge ZZPri?

L'Ispettorato del lavoro della Repubblica di Slovenia (IRSD) e le autorità settoriali competenti.

Il regolamento interno di segnalazione deve essere reso pubblico?

Sì, deve essere affisso nella bacheca aziendale e pubblicato permanentemente sul portale internet dell'impresa.

Qual è il ruolo della Commissione per la prevenzione della corruzione (KPK)?

La KPK è l'autorità centrale nazionale incaricata di ricevere le segnalazioni esterne e di fornire supporto agli informatori.

In che modo UNOVOX supporta le aziende nell'Istria slovena bilingue?

UNOVOX offre una soluzione cifrata bilingue (italiano e sloveno), scadenziario automatico dei termini e registri a norma.

Normativa applicabile

Legge sulla protezione dei segnalanti (ZZPri)

Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia, n. 16/23

Fonte ufficiale Sistema giuridico-informativo della Repubblica di Slovenia (PISRS) Fonte ufficiale